Scopri tutti gli appuntamenti in rassegna di MANGIAFOGLIA ON STAGE Gennaio 2019

10 Gennaio | A night of Wonder | tributo a Stevie Wonder 

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Arturo Caccavale, voce e tromba 

Stefano Bottiglieri, piano 

Massimo Del Pezzo, batteria 

Un incontro con la leggenda della musica soul. 

Ascolteremo Stevie Wonder nelle canzoni che hanno segnato un'epoca: Overjoyed e Superstition, per fare un esempio, ma anche tutti gli altri suoi capolavori. Un viaggio nell'anima del re della black music.  

Arturo Caccavale di 28 anni originario di Sorrento laureato in tromba e canto jazz al conservatorio San Pietro a Majella. Diverse collaborazioni importanti. Ha aperto il concerto della band conosciuta a livella internazionale “Yallowjackets” come frontman del “Mario Nappi trio”. Con un quintetto nel corso del 2017 ha partecipato a diversi festival jazz. Inoltre è stato frontman come cantante trombettista anche dei “Sud Express”. Nel suo curriculum spicca inoltre la collaborazione con Lucio Dalla. Ha duettato con Tosca e fatto parte anche di altri gruppi. Nel suo passato artistico non manca il teatro con la partecipazione alla commedia musicale scritta e diretta da Alessandro Siani “Stelle a metà”. 

Componente con Daniele De Santo dei Sisma hanno debuttato con il brano “Non puoi suonare”, mentre sul palco dell’Ariston in occasione di Sanremo Giovani portano “Slow Motion”.  

Ciro Cino 

Insegnante del di pianoforte. È un pianista, tastierista, compositore e autore napoletano. Ha studiato pianoforte presso il Conservatorio di Napoli ed ha collaborato con il maestro Antonio Solimene, Antonio Onorato e molti altri. 

Massimo Del Pezzo si laurea in Musica Jazz al Conservatorio san Pietro a Majella di Napoli. Perfeziona lo studio della batteria con Pietro Iodice e Greg Hutchinson. Suona nei principali festival e club nazionali e internazionali e collabora con musicisti di spicco come Mark Sherman, Antonio Ciacca, Alessandro Castiglione, Dario Deidda, Antonio Onorato, Pietro Condorelli, Walter Ricci, Alberto Marsico. 

17 Gennaio | Daniele Gregolin trio | Spaghetti Gipsy

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Nell’europa dei primi del 900 lo swing americano incontra le balroom francesi e il ritmo swing gitano del Quintet Du Hot Jazz, capitanato da Django Reinhardt e Stephane Grappelli. 

Le contaminazioni con il valzer musette francese, il virtuosismo spagnolo, il fervore tzigano e il gusto per la melodia italiana danno vita ad una musica, il gipsy jazz o jazz manouche, che si evolve da più di un secolo. 

Cosa succederebbe se Renato carosone e Michael Jackson si incontrassero in un ristorante italiano a Parigi, negli anni 30? 

Daniele Gregolin 

Considerato uno dei chitarristi più eclettici e personali della scena musicale jazz rock e pop, Daniele (classe 1978) inizia gli studi di chitarra classica all'età di sette anni e a sedici anni, folgorato da uno degli ultimi concerti di Gerry Mulligan, intraprende gli studi di jazz con Franco Cerri presso i civivi corsi di jazz di Milano. 

Frequentando l'ambiente musicale milanese e contaminandosi con il linguaggio improvvisativo jazz, i timbri rock e i ritmi della world music, iniziano ad arrivare i primi ingaggi mentre continua a studiare partecipando a seminari della Manhattan School Of Music di New York con Joe Diorio, Vic Juris e Jerry Bergonzi. Nel 2012 fonda “Django’s Roots” con il vibrafonista Gabriele Boggio Ferraris e lo storico batterista italiano Massimo Manzi.  La loro musica è un omaggio elettrico a Django Reinhardt, dove le radici jazz e rock si intrecciano con la musica gipsy swing.  Il loro primo disco entra in classifica tra i “best 50 album” di jazz internazionale del 2014 secondo la rivista JAZZIT.  Come solista ha collaborato con musicisti del calibro di Bryan Beller, Marco Minnemann, Eumir Deodato, Ludovic Beier e Fabrizio Bosso, continua a collaborare come chitarrista e come arrangiatore nella scena odierna musicale internazionale. 

Cyranò Vatel chitarrista italiano, più precisamente campano.  È nato e cresciuto a Salerno, ma attraverso viaggi ed esperienze gode di conoscenze e influenze musicali da tutto il mondo. 

Gabriele Pagliano, nato a Salerno il 29/05/1992 si avvia allo studio della musica all'età di 5 anni, iniziando lo studio del contrabbasso a 17 anni con il M°Aldo Vigorito. Nel 2010 viene ammesso al vecchio ordinamento di contrabbasso classico e poi nel 2012 al corso triennale presso il conservatorio di Salerno “G. Martucci” nella classe del M°Ottavio Gaudiano, laureandosi nel 2015 con votazione 110/110. 
 
Nel febbraio del 2016 esce "A flower in a circle", disco registrato con il trio Itai Doshin e quasi interamente composto da sue composizioni originali, edito dall'etichetta Filibusta records. Partecipa frattanto ad alcuni festival e competizioni nazionali ed internazionali: Pozzuoli jazz festival (2016, Lorenzo Vitolo trio; 2017, Gabriel Marciano 5et), Fara music festival (2016, Itai doshin trio; 2017, Gabriel Marciano 5et), San leo music fest (2017, Lorenzo Vitolo trio), Tuscia Jazz festival (2017, Gabriel Marciano 5et), Bucharest jazz competition (2017, Lorenzo Vitolo trio), Festival Europeo dei conservatori (2017, I premio assoluto - Lorenzo Vitolo trio), Sibiu jazz contest (2017, Pasquale Mandia trio; 2018, Premio della giuria – Vittorio Esposito trio ft. Gabriel Marciano), Contest "Impronte sonore" (2018, II premio - Illogic trio), Jazz Alguer Mediterrani (2018, Lorenzo Vitolo trio), 17ème Tremplin Jeunes Talents “Festival Jazz à Saint-Germain-des-Prés Paris” (2018, Lorenzo Vitolo trio), International jazz bass competition Lucca (2018, semifinalista), Premio nazionale "Chicco Bettinardi" (2019, Vittorio Esposito trio) .

24 Gennaio | Tonya & Groove project 

Tonya – Voice 

Marco Fiorenzano – Piano&Programming 

Domenico Benvenuto - Drums

Tonya&GrooveProject, nasce da un'idea di Tonia Caiazzo in arte "Tonya". 

Sonorità elettroacustiche, minimal, un viaggio multisensoriale a supporto di tematiche forti, dalla terra dei fuochi alla lotta contro ogni limite alla libertà. È innegabile che la musica riservi ancora possibilità di rigenerazione, di forza e combattività, ed è questo che esprime la musica della nuova giovane artista del Sud. “Prova a pettinare i miei capelli” non è soltanto l’esortazione provocatoria di chi vuole affermare la sua presenza indomita, quasi come una guerriera, come simboleggiato dall’immagine di copertina; ma è anche un messaggio rivolto a se stessi, di non lasciarsi andare alla forza del vento, lasciando i capelli ai loro grovigli, alle tensioni, bensì di reagire, tentando da sé di addomesticare il destino.  "Try to comb my hair” è anche il titolo del primo lavoro discografico di Tonya, prodotto dalla “Groove Records”. 

Marco Fiorenzano si presenta non soltanto un artista di prestigio a livello nazionale, ma soprattutto un musicista dalla forte originalità e dalla multiforme sensibilità artistica. Strumentista virtuoso e dalla formazione accademica, per gran parte della sua lunga (nonostante la sua giovane età) ed intensa carriera, ha alternato l’attività di concertista classico a quella di jazzista, quella di insegnante a quella di performer. Oggi Marco Fiorenzano, oltre ad essere uno dei più vibranti ed intensi giovani pianisti , è un improvvisatore a tutto campo ed un compositore colto e raffinato, forte di sfumature e influenze diverse, leader maturo e sideman creativo 

Domenico Benvenuto inizia la sua attività di musicista da giovanissimo e da subito si impone in qualità di batterista, collaborando praticamente con i più importanti musicisti di jazz e pop della scena italiana ed internazionale. tra i nomi di rilievo da circa il 1988 sino ad oggi sono state : Joe Lovano, Massimo Urbani, Eddy Palermo, Stefano Bollani, Fabrizio Bosso.  scena Pop Music : Sagy Ray, Amy Stwuart, Zucchero Fornaciari, Phil Collins, Marco Masini, Ricchi e Poveri etc. 

31 Gennaio | The Blues - Mangiafoglia on Stage

Virginia Sorrentino |voce

Alessandro Castiglione | chitarra

Marco de Tilla | contrabbasso

Virginia Sorrentino riprende con estremo piacere le sue radici blues/soul interpretando i più famosi brani di Aretha Franklin, Ray Charles, Eric Clapton, Etta James. Ascolteremo pertanto A Natural Woman, What A Difference A Day Made, Georgia On My Mind, Black Coffee, Route 66, etc..

Sarà accompagnata da Alessandro Castiglione alla chitarra e da Marco de Tilla al contrabbasso.